giovedì 20 giugno 2013

CARAVAGGIO 1: TESTO TEATRALE, RAPPRESENTAZIONI, WORK-IN-PROGRESS




“L'UOMO CARAVAGGIO" è un Atto Unico Teatrale, in lingua italiana, scritto da Alberto Macchi, di concerto con la Prof.ssa Mina Gregori e con la prefazione della Prof.ssa Stefania Macioce, pubblicato a Roma dalla Editrice AETAS, nel 1995.

"Il lavoro di Macchi affronta coraggiosamente proprio l'aspetto umano del Caravaggio, cercando di ricostruire attraverso la verità dei fatti storici, i tratti salienti della sua personalità". (Prof.ssa Stefania Macioce, Storica dell'Arte, Roma - dalla sua Prefazione al Libro)

"Questo Teatro, come le opere del Merisi, è la rappresentazione viva della realtà" (Prof.ssa Mina Gregori, Presidente della Fondazione Roberto Longhi, Firenze - dalla sua Nota al Libro)

"I Ragazzi di Pasolini, si chiamano di vita, anche loro. Lo scrittore e regista friulano condivideva la stessa rappresentazione dei luoghi veri per quanto difformi e squallidi e angusti, un'antropologia di estremo rigore, la stessa di Caravaggio, che Macchi non ha misconosciuto. Non il teatro bello, ma i luoghi brutti e belli, stregheschi, dell'umano ... i luoghi della rappresentazione allora incutono terrore, come luoghi ove un tempo questi finti morti (gli attori) camminarono da veri vivi. Il teatro di Macchi, senza però smaccati riferimenti un po' puerili, il memento della 'vanitas' dei Cappuccini nella chiesa di Via Veneto. [...] ... se si paragona Macchi con altri 'uomini di teatro', o cade lui fuori dalla schiera, o cadono gli altri, i tanti, per fortuna non tutti. [...] Il dramma di dell'enigmatico Caravaggio, lontano da discosi e discordie, è intriso di verità impudica, ma anche di spiritelli e di grandi demoni e di nera luce, e di anime parlanti, cui finalmente è stata data la parola e con questa la possibilità (illusoria?) di liberarsi dalla catena delle esistenze. E, di liberarlo infine, dalla gabbia della cosiddetta 'Storia dell'Arte'". (Jacopa Stinchelli, Presidente Associazione Studi e Ricerche in Campo Freudiano, Roma - da una sua Nota Critica su un'altra pubblicazione)

E' un libro per 'addetti ai lavori' nel mondo del teatro e dell'arte , che però si legge anche come un piacevole romanzo, in cui rivivono le drammatiche vicende di un maestro della pittura, che ha stupito i suoi contemporanei e che continua tuttora ad affascinare". (Prof. Giamberardo Berardelli, Direttore della AETAS, Roma - dalla sua Nota dell'Editore al Libro)

Można powiedzieć, że cała praca Macchiego to żywy pomnik wystawiony malarzowi „brudnych nóg” [Caravaggio]. (Barbara Gruszka-Zych, Katowice, Dziennikarz z "Gość Niedzielny")
Si potrebbe dire che tutto il lavoro di Macchi è un monumento vivente al pittore dei "piedi sporchi" [Caravaggio]. (Barbara Gruszka-Zych, Katowice, Giornalista di "Gość Niedzielny")

"Questa pièce è un omaggio a quello spirito libero che fu Caravaggio, la storia dell''uomo', in tutta la sua complessità psicologica, più che quella dell''artista', l'espressione dei suoi valori, ma anche della rabbia ch'egli nutrì contro la stupidità, per cui reagì e per cui fu più volte represso, tanto da essere definito dai biografi del suo tempo 'più uno sgherro che un pittore'. [...] Questa proposta vuole essere un teatro di parola e insieme di immagine, una 'fiction' di atmosfere e rievocazioni oniriche, con un momento pasoliniano, dove dal fondo disadorno della scena a volte balzano figure shakespeariane, crocefisse nello spazio e inchiodate dalla luce. (Alberto Macchi, Roma - dalla sua Nota dell'Autore al Libro)



Caravaggio e Alberto Macchi


Intervista di Radio "Gazzetta Italia" ad Alberto Macchi sulla vita e sullo spettacolo Caravaggio, nonché sulla Compagnia Teatrale "Esperiente" di Varsavia
http://www.spreaker.com/show/the_gazzetta_italia_show


"L'Uomo Caravaggio", testo teatrale tradotto in lingua polacca, dalla Dott.ssa Angela Sołtys nell'anno 1999.

 






CARAVAGGIO E PATRICA
(con Claudio Strinati e Francesca Ceci)







Ultima pubblicazione del 2023

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BIBLIOTECHE DOVE TROVARE IL LIBRO "CARAVAGGIO E PATRICA"


Roma – Biblioteca Nazionale Centrale

Firenze – Biblioteca Riccardiana

Anagni (Fr) - ISALM (Istituto Storia Arte Lazio Merid.) 

Ripi (Fr) - Biblioteca Comunale “R. Sementilli”

Patrica (Fr) – Biblioteca Libero De Libero

 

London – British Library

Paris – Bibliothèque nationale de France

 

New York – Public Library

Buenos Aires – Biblioteca Nacional






Pubblicazioni che menzionano il testo "L'Uomo Caravaggio" di Alberto Macchi:


Michelangelo Merisi da Caravaggio - La vita e le opere attraverso i documenti, Atti del Convegno internazionale di Studi, Roma, ottobre 1995, a cura di Stefania Macioce, Logart Press, Roma 1996, Autori: Dr. Pamela Askew, Padre John Azzopardi, Dott.ssa Carlotta Belloni, Dott. Roberto Cannatà, Prof. Maurizio Calvesi, Mons. Sandro Corradini, Prof. Christoph Luitpold Frommel, Dott. Marco Gallo, Dott.ssa Stefania Macioce, Prof. Vincenzo Pacelli, S. Em. Rev.ma il Cardinale Paul Poupard, Dott. Marco Pupillo, Dott. Sergio Rossi, Prof. Herwarth Röttgen, Prof.ssa Silvia Danesi Squarzina, Dott. John T. Spike, Prof. Bert Treffers, Padre Réal Tremblay, Dott.ssa Rossella Vodret, Prof. Zygmunt Wazbinski, Mons. Roberto Ziglioli, Prof. Alessandro Zuccari. 
Catalogo dei Libri in Commercio, Associazione Italiana Editori, 1999, Vol. 1, P. 2

Maurizio Marini, Michelangelo Merisi da Caravaggio "pictor praestantissimus", Newton Compton, Roma 2007.
Bruno Bettelheim, L’affabulazione e l’enigma del sintomo, Atti del Convegno nel Centenario della Nascita di Bruno Bettelheim 1903-2003, Ed. ASRCF, Roma 2004, Autori: Maurizio Bonicatti, Jacopa Stinchelli, Marco Alessandrini, Marisa Fumanò, Gabriel Balbo, Christine Dal Bon.
Giornale della Libreria: Edizioni 9-12, Associazione italiana editori, Roma 2005
Schriftsteller Verschiedene, I Maestri del Colore Italiano, 2015
Joanna Jarcyńska, Perfetta mente, Nowela, Poznań 2016





Elenco di alcune delle biblioteche in Italia, in Europa e nel Mondo dove si possono consultare in genere le pubblicazioni di Alberto Macchi:

Public Library – New York (Stati Uniti d’America)
The Library of Congress - Washington (Stati Uniti d’America)
British Library – Londra (Gran Bretagna)
Bibliothèque Nationale de France – Parigi (Francia)
Staatsbibliothek zu Berlin - Berlino (Germania)
Biblioteka Narodowa – Varsavia (Polonia)
Biblioteka Uniwersytecka – Varsavia (Polonia)
Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura – Varsavia (Polonia)
Biblioteka Jagiellońska – Cracovia (Polonia) 

Biblioteka Jezuitów – Cracovia (Polonia)

Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura – Cracovia (Polonia)

Biblioteka Gdańska Polskiej Akademii Nauk - Danzica (Polonia)
Miejska Biblioteka Publiczna – Tarnów (Polonia)
Biblioteka Wysza Szkoła – Tarnów (Polonia)
Biblioteka Muzeum Okręgowego – Tarnów (Polonia)
Biblioteca Apostolica Vaticana (Stato Città del Vaticano)
Biblioteca Vaticana – Vaticano (Stato Città del Vaticano)
Ecc. ecc. ...
In Italia:
Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II – Roma
Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte - Roma
Bibliotheca Hertziana - Roma
Biblioteca Casanatense – Roma
Biblioteca Universitaria Alessandrina – Roma
Biblioteca Pontificia Università Gregoriana - Roma
Pontificio Istituto di Studi  Ecclesiastici - Roma
Biblioteca Comunale Rispoli – Roma
Biblioteca Angelica – Roma
Biblioteca Vallicelliana – Roma
Biblioteca e Raccolta Teatrale del Burcardo - Roma
Biblioteca della Camera dei Deputati - Roma
Biblioteca dell'Accademia di San Luca - Roma
Biblioteca Romana Sarti - Roma
Biblioteca Comunale Rispoli - Roma
Unione Romana Biblioteche Scientifiche - Roma
American Academy Library - Roma
Biblioteca della Fondazione Marco Besso – Roma
Archivio dei Padri dell'Oratorio della Chiesa Nuova – Roma
Biblioteca Scolastica Multimediale Alberto Savinio del Liceo Artist. St. Giorgio De Chirico – Roma
Biblioteca Istituto Polacco di Cultura – Roma
Biblioteca Accademia Polacca delle Scienze – Roma
Biblioteca Fundacja Rzymska im. Margrabiny J. Z. Umiastowskiej - Roma 
Biblioteca Comunale – San Vito Romano/Roma
Biblioteca Nazionale Universitaria - Torino
Biblioteca Università degli Studi - Trento
Biblioteche Provincia Autonoma di Trento
Biblioteca dell'Unione Femminile Nazionale – Milano
Biblioteca Queriniana - Brescia
Biblioteca del Centro di Documentazione Ricerca e Iniziativa delle Donne – Bologna
Biblioteca Panizzi - Reggio Emilia
Biblioteca Nazionale Centrale – Firenze
Biblioteca Riccardiana – Firenze
Kunsthistorisches Institut - Firenze
Biblioteca Comunale - Arezzo
Biblioteca Accademia Etrusca - Cortona
Biblioteca Comunale – Patrica /Frosinone
Ecc. ecc. ...

DALL'IDEA, ALLA STESURA DEL TESTO, ALLE RAPPRESENTAZIONI

Anno 1990
- Dall'incontro del regista Alberto Macchi con l'attore Mauro Cremonini, davanti ad un bicchiere di vino, in una bettola a Roma, nasce l'idea di realizzare lo spettacolo teatrale su Caravaggio. L'attore, in quell'occasione, racconta d'aver incontrato qualche giorno prima, di notte, in un vicolo nell’antico borgo di Calcata, proprio mentre passava sotto un arco semibuio, un ubriaco con in mano una bottiglia di vino, che lo ha fermato e che, guardandolo fisso negli occhi, gli ha detto: “Tu, con quell’aria fosca ..., non sei mica Caravaggio?” Anche agli occhi del regista, Mauro Cremonini, per i suoi modi di fare e nella sua figura, appare quasi la reincarnazione del pittore.
- Alberto Macchi, drammaturgo, appassionato di Storia dell'Arte, con già alle spalle qualche testo biografico su artisti del passato, inizia freneticamente le ricerche intorno alla vita e alle opere di Caravaggio negli archivi e nelle biblioteche a Roma e in Italia; e visita i luoghi dove Caravaggio è nato, è vissuto, ha operato ed è morto.
Anno 1991
- Prima bozza del testo teatrale, col titolo provvisorio "Michelangiolo Merigi da Caravaggio", ispirata in particolar modo alla biografia del pittore pubblicata dalla Prof.ssa Mia Cinotti.
- Inizio prove a Roma, dello spettacolo "Michelangiolo Merigi da Caravaggio" dentro uno spazio coperto all'interno di Villa Maraini.
– Viene allestita una prova generale dello spettacolo "Michelangiolo Merigi da Caravaggio" al Teatro dell'Uccelliera di Roma alla presenza della Prof.ssa Mina Gregori, venuta appositamente da Firenze per supervisionare l'opera dal punto di vista storico.
"Momenti di due scene durante la Provagenerale"
Anno 1992
- Stesura definitiva del testo teatrale con il titolo "Caravaggio" con l'aggiunta di note e della bibliografia.
- Prove aperte al pubblico a Roma, dello spettacolo teatrale "Caravaggio" presso il Teatro al Parco di Villa Maraini.
 Locandina del 1992
- Lo spettacolo col titolo "Caravaggio" di Alberto Macchi, con la Compagnia Arte-Teatro-Espressione, per la regia dell’autore, debutta a Roma, in Prima Assoluta Mondiale, al Teatro Centrale dell'E.T.I., in concomitanza con la Mostra dal titolo 'Michelangelo Merisi da Caravaggio: come nascono i capolavori', organizzata da Mina Gregori a Palazzo Ruspoli. Protagonisti: Mauro Cremonini (Caravaggio), Elisa Ravanesi (Lena), Enzo M. Bellanich (Card. Del Monte), Pasquale La Selva, Giampaolo Lopatriello. Foto di scena: Marco Biondi. Mina Gregori commenta: "Quale mezzo migliore per rievocare il Caravaggio, che non una messa in scena teatrale? Questo Teatro, come le opere del Merisi, è la rappresentazione viva della realtà"; e aggiunge: "Il Caravaggio interpretato da Mauro Cremonini è una immedesimazione impressionante e che ricorderemo"
Teatro "Centrale" di Roma
"Una scena dello spettacolo: la testa di Golia interpretata da Mauro Cremonini"
(Foto di Marco Biondi, Roma)
- Replica a Roma nello spazio del Centro Studi Saint Louis de France, sotto la Chiesa di San Luigi de’ Francesi dove, nella Cappella Contarelli, sono appesi i tre famosissimi dipinti di Caravaggio che rievocano le Storie di San Matteo. Lo spettacolo, con il Patrocinio dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, in questa occasione viene allestito interamente a luci di candele e con musiche dal vivo.
"Momento di una scena"
(Foto di Marco Biondi, Roma)
- Replica a Roma presso la 'Sala Stenditoio' del Complesso Monumentale San Michele a Ripa del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, grazie al Direttore Prof. Francesco Sisinni.
"Momento di una scena"
- Replica al Festival Estivo di Rieti, nel Chiostro di San Francesco. Protagonisti: Mauro Cremonini (Caravaggio), Elisa Ravanesi (Lena), Gianni Vagliani (Card. Del Monte)
"Momento di una scena"
(Foto di Marco Biondi, Roma)
Anno 1993
- In seguito al successo riportato, lo spettacolo "Caravaggio", ottiene il "Premio Club UNESCO di Trapani 1993". Dopo una splendida cerimonia nella sede di Trapani, il Presidente Luigi Zanca consegna tre attestati: uno ad Alberto Macchi, un altro a Mina Gregori e l'alto ancora a Mauro Cremonini.
Attestato del Premio Club UNESCO di Trapani
Anno 1995
- Viene pubblicato a Roma il testo teatrale, corredato di note e con un vasto elenco delle opere del pittore, con una prefazione al libro della Prof.ssa Stefania Macioce.
- Messa in scena a Roma de "L'Uomo Caravaggio”, presso la Sala Ovale della Chiesa Nuova, con la Compagnia Teatrale delIa Vallicella, in occasione dei festeggiamenti per il IV centenario della morte di San Filippo Neri. Protaonisti: Daniele Trinchese (Caravaggio), Francesca De Santis (Lena), Stanislao Corsetti (Card. Del Monte). Scenografia di Frank van den Broeke e Coreografie di Anton Alexander.
 







Momento di una scena"
- Replica a Roma, presso il Teatro della Chiesa San Filippo Neri della Congregazione degli Oratoriani.
"Momento d'una scena"
- Replica a Roma, in una piazza di Trastevere, in occasione del Festival dell'Ottobrata Trasteverina.
"Momento prima dello spettacolo"
- Replica a Roma in forma ridotta, al Ristorante 'Piazza Morgan', in seno alla programmazione del Teatro al Ristorante.
- Replica a Roma, in Piazza Re di Roma, in seno alle manifestazioni organizzate dalla Banca Nazionale del Lavoro per Telethon.
"Momento prima dello spettacolo"
- Replica a Roma presso il Teatro Raffaello, spettacolo a favore degli studenti di alcune scuole superiori.
Anno 1996
– Laboratorio Teatrale a Roma/Acilia, “Da Caravaggio ai giorni nostri”, presso l’Istituto di G. Verne, tenuto da Alberto Macchi, con la collaborazione delle attrici Laila Juri e Graziella Diano Naëf.
- Messa in scena a Roma/Acilia de "L'Uomo Caravaggio”, con la Compagnia Teatrale IPCT, presso l'Aula Magna dell’Istituto "Giulio Verne". Protagonisti: Francesco Ferraro (Caravaggio), Emanuela Giacomini (Lena), Paolo Buffa (Card. Del Monte)
– Macchi è ospite a Varsavia, insieme con P. Włożimierz Tyka C.O., alla Mostra intitolata “Caravaggio Złożenie do Grobu”, presso il Museo Nazionale. Qui incontra il regista Jarek Kilian e la Storica dell'Arte Joanna Kilian, conoscitori di Caravaggio, che hanno preso visione del libro "L'Uomo Caravaggio".
- Il Libro "L'Uomo Caravaggio" viene menzionato nella pubblicazione: Stefania Macioce, Michelangelo Merisi da Caravaggio: la vita e le opere attraverso i documenti, Atti del Convegno internazionale di Studi, Roma, ottobre 1995, Logart Press, Roma 1996.
- Il Prof. Pietro Cosimi invia all'autore una lettera-commento al libro "L'Uomo Caravaggio" e precisa: Mi è piaciuta assai la stesura.
Anno 1997
- Alberto Macchi è ospite del regista Giorgio Strehler, all'"Osurya Klub Starego Teatru" di Cracovia, dove incontra anche il drammaturgo Sławomir Mrożek. In quest’occasione Macchi riceve da Strehler apprezzamenti circa il libro “L’Uomo Caravaggio”, sia dal punto di vista drammaturgico che storico.
Anno 1998
- L'attore Mauro Cremonini, che ha interpretato Caravaggio a Roma, tiene a Udine un laboratorio teatrale su Michelangelo Merisi, utilizzando il testo di Macchi.
- La pittrice Gisela Breitling scrive de "Luomo Caravaggio" su un articolo d'un giornale di Berlino.
Anno 1999
- Pièce teatrale, col titolo ‘Caravaggio’ presso il ‘Centro Agathè’ di Pineto/Teramo, in occasione di una Manifestazione della pittrice Anna Dell’Agata
Anno 2000
- Laboratorio Teatrale a Tarnów in Polonia, su "Caravaggio" tenuto da Alberto Macchi per gli alunni di una Wejsza Szkoła.
- La Dott.ssa Gabriella Munzi, Addetta Culturale in Polonia, consegna agli studenti dell'Univrsità di Varsavia il libro "L'Uomo Caravaggio" e lo segnala alle atre Università polacche.
Anno 2002
- Il libro "L'Uomo Caravaggio" appare nei cataloghi della Biblioteca Nazionale di Roma e delle più famose Biblioteche in Europa e nel mondo.
Anno 2004
- Il Libro "L'Uomo Caravaggio" viene menzionato in: Bruno Bettelheim, L’affabulazione e l’enigma del sintomo: Atti del Convegno nel Centenario della Nascita di Bruno Bettelheim 1903-2003, Edizioni ASRCF, Roma 2004
- Seminario/Laboratorio a Roma su Michelangelo Merisi, dal punto di vista storico e analisi del sottotesto del dramma L'Uomomo Caravaggio" con gli allievi della Scuola di Recitazione "Sinestesia Teatro", a cura di Alberto Macchi e Gianluca Bondi.
Anno 2005
Locandina 2005
– Va in scena a Roma lo spettacolo "L'Uomo Caravaggio”, con la Compagnia Teatrale “I Cenciosi” per la regia di Gianluca Bondi, presso il Teatro Piccolo Re di Roma. Protagonisti: Giancarlo Porcari (Caravaggio), Annalisa Gabrielli (Lena), Rosario Autiero (Card. Del Monte)
Teatro "Piccolo Re di Roma"

"Momenti dello spettacolo"
- "L'Uomo Caravaggio" va in scena a Udine con la Compagnia Teatrale composta dagli allievi della Scuola di Recitazione diretta da Mauro Cremonini.
- Incontro-dibattito su "L'Uomo Caravaggio" condotto dall'autore, a Roma, presso il "Teatro 84", con letture drammatizzate di passi del testo
- Laboratorio Teatrale a Cracovia su "Caravaggio" tenuto da Alberto Macchi presso il Teatro della Chiesa del Sacro Cuore, per alcuni studenti dell'Università Jagellonica e dell'Università Ignatianum dei Gesuiti
Anno 2006
- La Casa Editrice AETAS di Roma scrive una lettera in francese per una pubblicazione congiunta del testo "L'Uomo Caravaggio" a Hachette Livres-Paris Librairie Larousse, Paris.
– Performance “Caravaggio” di Alberto Macchi, a Roma, al Teatro Piccolo dell’Eliseo, in seno alla Rassegna Avvertenze Generali, per la regia di Antonio Faicchia. Protagonista: Gianluca Bondi (Caravaggio)
Teatro Piccolo Eliseo di Roma
- Seminario dal titolo "Incontro con Caravaggio”, tenuto da Alberto Macchi. A seguire dibattito col pubblico, al Teatro 84 di Roma.
Anno 2007
- Il testo de "L'Uomo Caravaggio, tradotto in francese, viene utilizzato per un Laboratorio Teatrale a Parigi.
- Il Libro "L'Uomo Caravaggio" è menzionato nella pubblicazione: Maurizio Marini, Michelangelo Merisi da Caravaggio: pictor praestantissimus, Newton Compton, Roma 2007
Anno 2008
- Il testo de "L'Uomo Caravaggio, tradotto in inglese, viene utilizzato per un Laboratorio Teatrale a Londra.
- Enzo Fasoli promuove un casting presso il Teatro "Delle Emozioni" a Roma, per la messa in scena de "L'uomo Caravaggio".
Teatro "Delle Emozioni" di Roma.
Anno 2009
- Laboratorio teatrale a Varsavia su "Caravaggio", tenuto da Alberto Macchi al Teatro Enrico Marconi.
- Seminario a Varsavia su "Caravaggio", tenuto da Alberto Macchi alla Sala Conferenze dell'Associazione Italiani in Polonia.
- Inizio prove dello spettacolo "L'Uomo Caravaggio" al Teatro Enrico Marconi di Varsavia, con gli attori della Compagnia “Esperiente”.
Fillide (Foto di Andrzej Łojko)
Lena (Foto di Alessandro Vanzi)
Inquisitori (Foto di Mariano Caldarella)
- Prove aperte al pubblico al Teatro Enrico Marconi di Varsavia dello spettacolo "L'Uomo Caravaggio", testo regia di Alberto Macchi, con la Compagnia Teatrale Italiana "Esperiente" di Varsavia per l'Europa. Protagonisti: Alessandro Bruzzone (Caravaggio), Angela Ottone (Lena), Mario Zaccaria (Card. Del Monte).

Prove spettacolo "L'Uomo Caravaggio" - Il testo "L'Uomo Caravaggio", opportunamente rivisitato, viene tradotto in lingua polacca dalla Dott.ssa Angela Sołtys.
http://www.youtube.com/watch?v=S6aYf4Zg5TY


Teatro "Enrico Marconi" di Varsavia.
Anno 2010
- Provagenerale aperta al pubblico, dello spettacolo "L'Uomo Caravaggio" al Teatro Enrico Marconi di Varsavia, con la Compagnia Teatrale Italiana "Esperiente" di Varsavia per l'Europa

Locandina 2010
- Provagenerale dello spettacolo “L’uomo Caravaggio”, con la Compagnia Teatrale Italiana "Esperiente" di Varsavia per l'Europa, al Teatro "Oratorium" di Varsavia, con ripresa video per realizzare un DVD da distribuire ai Media e per l'archivio della Compagnia Teatrale "Esperiente".
- Messa in scena in Anteprima Nazionale, dello spettacolo "L'Uomo Caravaggio", in occasione delle Commemorazioni per l'Anniversario dei 400 anni dalla morte di Michelangelo Merisi, al Teatro Oratorium di Varsavia, testo e regia di Alberto Macchi, con la Compagnia Teatrale Italiana "Esperiente" di Varsavia per l'Europa, composta da attori e tecnici di diverse nazionalità: italiani, polacchi, russi, rumeni. Protagonisti: Alessandro Bruzzone (Caravaggio), Angela Ottone (Lena), Mario Zaccaria (Card. Del Monte). Interpreti: Mariano Caldarella, Marius Navodaru, Nicola Sansotta, Adriana Calovini, Sara Zerbo, Katja Bert, Joanna Jarcyńska, Orietta Lombardi, Gianfranco Poscia. Voci registrate di Pierpaolo Lopatriello e Enzo Bellanich. Selezione musicale e missaggio: Luca D'Ambrosio, Foto di Scena: Andrzej Łojko, Direzione di Scena e Grafica: Zofia Dziubińska. Si sono congratulati per lo spettacolo S.E. Aldo Mantovani Ambasciatore d’Italia in Polonia e consorte, la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Varsavia Dott.ssa Paola Ciccolella e personaggi italiani e polacchi del mondo dello spettacolo e della cultura, presenti fra il pubblico. Dall'Italia la Prof.ssa Mina Gregori, Presidente della Fondazione Roberto Longhi di Firenze, scrive: "Caro Macchi, grazie per la comunicazione dello spettacolo L'Uomo Caravaggio”, nostro comune amico. Tanti auguri e saluti".

Teatro "Oratorium" di Varsavia.
- Lo spettacolo L'Uomo Caravaggio" è annunciato e recensito dalla stampa tra cui "Gazzetta Italia". giornale di Varsavia in lingua italiana e polacca.

"Momento di una scena"
- Lezione su “L’Uomo Caravaggio” tenuta dall’autore e regista dello spettacolo teatrale con gli attori Mario Zaccaria e Angela Ottone, presso la Facoltà di Italianistica dell’Università di Łódz in Polonia.

(Un momento della lezione presso la Facoltà di Italianistica dell’Università di Łódz)
- Lezione su “L’Uomo Caravaggio” tenuta dall’autore e regista dello spettacolo teatrale con gli attori Mario Zaccaria e Angela Ottone, presso l’Istituto di Studi per le Lingue Romanze di Łódz.
- l'autore pubblica l'articolo “Michelangelo Merisi”, in versione italiana e polacca, su Gazzetta Italia di Varsavia n. 6/2010, facendo considerazioni e riflessioni sulla figura del pittore lombardo.
Anno 2011
- Il testo de "L'Uomo Caravaggio” viene utilizzato per un Laboratorio Teatrale con gli alunni di una scuola superiore nelle Puglie.
- Incontro e dibattito a Varsavia, a cura di Alberto Macchi, su "L'Uomo Caravaggio" presso la Sala Conferenze dell'Associazione Italiani in Polonia.
- Servizio fotografico di Andrzej Łojko a Varsavia, di alcune scene dello spettacolo, destinato ai Media e per l'archivio della Compagnia Teatrale "Esperiente".






(Foto di Andrzej Łojko)
- In gennaio la Prof.ssa Mina Gregori, dopo aver preso visione delle foto dello spettacolo “L’Uomo Caravaggio” a Varsavia, scrive: “Caro Alberto, grazie per le immagini del Suo spettacolo che giova a portare in un altro paese l'immagine del Caravaggio e la sua passione. Auguri e buon lavoro”.
- In febbraio replica dello spettacolo "L'Uomo Caravaggio" al Teatro "Oratorium" di Varsavia con il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, con la Compagnia Teatrale Italiana "Esperiente" di Varsavia per l'Europa, al Teatro "Oratorium" di Varsavia

Fotografia di gruppo - attori, tecnici, direttrice di scena e regista, pochi secondi prima dell'apertura del sipario (Foto di Alessandro Vanzi)
Ecco il comunicato di Alessandro Vanzi, del 20 marzo 2011:
To może być ostatnia okazja, żeby zobaczyć spektakl "L'Uomo Caravaggio" autorstwa i reżyserii Alberto Macchi. Dobra wiadomość dla tych miłośników kultury, którzy nie posługują się językiem włoskim - tym razem pojawi się na scenie polski narrator. Grupa teatralna "Esperien...te", Dom Kultury Świt na Warszawskim Bródnie oraz Stowarzyszenie "Italiani in Polonia" mają zaszczyt zaprosić Państwa na ponowne wystawienie sztuki Alberta Macchi "L'Uomo Caravaggio". Spektakl odbędzie się w niedzielę 20 marca 2011 roku, o godz. 17.00 na scenie teatralnej Domu Kultury Świt przy ulicy Wysockiego 11 w Warszawie. Liczymy na Waszą obecność! Questa potrebbe essere l'ultima chance per vedere "L'Uomo Caravaggio" di Alberto Macchi. Una buona notizia per tutti quei cultori della cultura che non posseggono la conoscenza della lingua italiana - questa volta sulla scena apparirà un narratore polacco. Il Gruppo teatrale italiano "Esperiente", Casa della Cultura "Świt" di Varsavia e l'Associazione "Italiani In Polonia" sono lieti di invitarvi alla replica dello spettacolo "L'Uomo Caravaggio" di Alberto Macchi. Domenica 20 marzo 2011 ore 17.00 presso la scena teatrale della Casa di Cultura Świt in via Wysockiego 11 a Varsavia. Vi aspettiamo numerosi!
- Lo spettacolo "L'Uomo Caravaggio" riceve consensi e apprezzamenti da parte di eminenti personaggi delle Accademie, delle Università, delle Biblioteche, dei Musei in Polonia. Scrive, rivolto a Macchi, il Prof. Stanisław Widłak dell’Università Jagellonica di Cracovia: “Caro Amico, ... le diverse e sempre tanto significative realizzazioni del Tuo teatro ...”
- Replica a Varsavia dello spettacolo "L'uomo Caravaggio" presso il Teatro Dom Kultury "Świt" con la Compagnia Esperiente. Protagonisti: Alessandro Bruzzone (Caravaggio), Angela Ottone (Lena), Mario Zaccaria (Card. Del Monte). Questa volta, considerando che il pubblico era in maggioranza polacco, l'attore Tomasz Krupa (nella parte di Giovanni Baglione) ha illustrato ogni scena in lingua polacca.
- Una breve parte del testo teatrale è stata pubblicata sulla "Gazzetta Italia" di Varsavia, sia in lingua taliana che in lingua polacca.

Teatro Dom Kultury "Świt" di Varsavia
 
Locandina dello Spettacolo




Nei camerini e dietro le quinte







In palcoscenico prima dello spettacolo

Al momento degli applausi. (Foto di Krzysztof Wysoczyński)





Alcuni attori della Compagnia nel foyer (Foto di Marius Navodaru)

(Foto di Andrzej Łojko)
- Esce in prima pagina sul giornale "Gazzetta Italia" di Varsavia la recensione di Daniele Mosconi relativa allo spettacolo "L'Uomo Caravaggio", col titolo "La Compagnia Teatrale Italiana Esperiente di Varsavia ancora in scena con l'Uomo Caravaggio".

Recensione di Daniele Mosconi sul giornale "Gazzetta Italia" di Varsavia del febbraio 2011.

- Viene pubblicato in polacco sul settimanale nazionale "Gość Niedzielny" l'articolo di Barbara Gruszka-Zych dal titolo "Uświęcanie brudnych nóg".
L'Articolo di Barbara Gruszka-Zych esce sul settimanale nazionale "Gość Niedzielny" il 28/8/2011.
Uświęcanie brudnych nóg
dodane 2011-08-25
Barbara Gruszka-Zych
GN 34/2011 |
Wokół biografii Caravaggia narosło wiele niesprawiedliwych mitów. Włoski reżyser i pisarz Alberto Macchi rozprawia się z wieloma z nich.

- Viene pubblicato in italiano e in polacco su "Gazzetta Italia" di Varsavia l'articolo di Iwona Pruskowska dal titolo "Abbattendo i miti su Caravaggio".
Aticolo di Iwona Pruskowska su "Gazzetta Italia", Varsavia 10-2011/Artikuł Iwoni Pruskowska, "Gazzetta Italia", Warszawa 10-2011
Anno 2012
- Conferenza dal titolo "“Viaggio nell’arte italiana attraverso gli occhi e lo spirito di Caravaggio” presso l'Istituto di Lingue Romanze e di Traduttologia dell’Università della Slesia a Sosnoviec, tenuta dal Dott. Michele Feliziani. Tra le fonti: il libro "L'Uomo Caravaggio" di Alberto Macchi.
- "Oggi 29 settembre Festa di San Michele - Brindiamo con Caravaggio per il suo compleanno e onomastico", intrattenimento con Alberto Macchi presso il "Salotto sul Quirinale" di Roma, a cura di Kinga Araya.
- Iniziate al Liceum Batorego di Varsavia le prove dello spettacolo "Cłowiek Caravaggio" ("L'Uomo Caravaggio") in lingua polacca, con gli allievi del Laboratorio Teatrale tenuto da Alberto Macchi nel Teatro dell'Istituto, per l'Anno Accademico 2012-2013.

Gimnazjum i Liceum im. Stefana Batorego
Rok akademicki 2012-2013

Zajęcia pozalekcyjne

olimpijskie koło geograficzne (liceum)
prowadzi p. ...........................................
piątki 15:30 - 18:30
olimpijskie koło matematyczne
prowadzi p........................................................
poniedziałki 16:00 - 17:30
koło geograficzne (gimnazjum)
prowadzi p. ..........................................................
soboty
koło fizyki doświadczalnej (liceum / gimnazjum)
prowadzi p. ............................................
koło fizyczne (gimnazjum)
prowadzi p. .......................................................
koło biologiczne (gimnazjum)
prowadzi p. .............................................................
koło matematyczne (gimnazjum)
prowadzi
koło elektroniczne (gimnazjum / liceum)
prowadzi p. ..............................................
Międzynarodowe Warsztaty Teatralne (gimnazjum/liceum)
prowadzi p. Alberto Macchi dyrektor artystyczny Stowarzyszenia ITALIANI IN POLONIA
wtorki 16:00 aula
olimpijskie koło biologiczne (liceum)
prowadzi p. ................................................
olimpijskie koło chemiczne (liceum)
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- La giornalista Anna J. Dudek, nel suo libro "Dolce Vita po polsku", dedica ad Alberto Macchi e al suo spettacolo e pubblicazione "L'Uomo Caravaggio" un capitolo dal titolo"Alberto Macchi: Kawa, karczochy, Caravaggio". Sullo stesso libro compaiono i capitoli dedicati a: Grażyna Torbicka, Ania Kuczyńska, Tessa Capponi-Borawska, Janusz Kaniewski, Jacek Pałasiński, Fabio Cavallucci, Zbigniew Boniek, Jan Rokita, Leonardo Masi, ed altri.

- Partecipano o assistono al Laboratorio teatrale presso il Gimnazjum i Liceum im.Stefana Batorego di Varsavia altri studenti per cui a tutt'oggi ci sono state alcune decine di presenze.


Teatro del Liceum Batorego a Varsavia.
Anno 2013
- Tradotto dall'italiano in polacco il testo teatrale dalla Dott.ssa Angela Sołtys, ma non sarà utilizzato integralmente.
- Continuano, con gli alunni del Corso di Teatro, le prove dello spettacolo "Cłowiek Caravaggio" al Liceum Batorego di Varsavia. Collaborano Domenico Rizzo (Assistente), Adriana Calovini (Costumista), Katja Bert (Coreografa), Mariano Caldarella (Attore) e le professoresse Marta Koszowy e Hanna Florczak.
- Intervento dell'attore televisivo Piotr Grabowski con una lezione di recitazione rivolta agli studenti-attori del Corso di Teatro che hanno partecipato attivamente e con entusiasmo.









Momenti durante le prove al teatro del Liceum Batorego.



Momenti durante le prove al teatro Oratorium








 

Momenti con il pubblico
- Anteprima e Prima dello spettacolo "L'Uomo Caravaggio" al Teatro "Oratorium" e al Teatro del "Ginnasio e Liceo Batory" di Varsavia


UCZEESTNICY LABORATORIUM TEATRALNEGO W GIMNAZJUM I LICEUM BATOREGO W WARSZAWIE
z
“L’UOMO CARAVAGGIO”
(w języku polskim)
Jednoaktówka Alberta Macchiego
Tłumaczenie: Angela Sołtys
obsada:
Przemysław Sołowiej - Michel Angelo Merisi / Caravaggio
Anna Orłowska - Maddalena Antognietti / Lena
Kacper Kresa - Brat Feliks - Cardinał Bourbon Del Monte
Krzysztof Gantner - Mario Minniti
Mikołaj Zwoliński - Giuseppe Cesari / Kaw. D’Arpino
Dominika Królak – Lena w 1644 roku / Fillide Melandroni
Ewelina Salnik - Anna Bianchini
Ula Dzudzewicz - Orsola Brunori
Nina Kot - Prudenzia Brunori
Patrycja Piotrowska - Lavinia Tomassoni
Reżyseria:
ALBERTO MACCHI
MARTA KOSZOWY i HANNA FLORCZAK
Kostiumy: ADRIANA CALOVINI
Dziękujemy: BARBARA KORDAS Dyrektor Liceum Gimnasium “Batorego”
Stawarszeszenie “Italiani in Polonia” - Grupa teatralna “Esperiente”
“Prapremiera”
Teatr “ORATORIUM” w Warszawie
ul. Kawęczyńska 53/3 Praga-Północ (Pętla tramwaju 7 lub 3)
Poniedziałek 17 czerwza o godz. 19,30
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“Premiera”
Teatr “Gimnazjum i Liceum im. Stefana Batorego” w Warszawie
ul. Myśliwiecka 6
Czwartek 20 czerwza o godz. 12,00

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MICHELANGELO MERISI – CARAVAGGIO (Mediolan 29/9/1571 – Porto Ercole 18/7/1610) – malarz, syn Fermo i Lucii Aratori, brat Giovanniego Battisty, oraz Giovanniego Pietro i Cateriny. W 1589 roku, gdy zmarł jego ojciec, mieszkał jeszcze w Mediolanie. W 1592 roku, gdy osierociła go również matka, mieszkał w Caravaggio. W 1593 roku, mając 22 lata, udał się sam do Rzymu. Tam, w związku z jego nieokiełznanym temperamentem, obracał się w towarzystwie prostytutek, Cyganów, w karczmach, wśród wina, kości i kart, wraz ze swoimi rzymskimi kompanami (też malarzami) Prospero Orsi, Antiveduto Gramatica, Domenico Fetti, do których później dołączyli Adam Elsheimer, Pieter Paul Rubens i inni. Od momentu spotkania z Mario Minniti, młodym malarzem sycylijskim, narodziła się ich wielka przyjaźń. Minniti stał się jego najwierniejszym przyjacielem na całe życie, jak również pozował jako model do jego obrazów. Caravaggio często trafiał za kratki za udział w najróżniejszych bójkach. Po krótkim pobycie na wolności stanął przed Gubernatorem Trybunału w Rzymie oskarżony przez swojego biografa malarza Giovanniego Baglione o to, że wraz z Onorio Longhi, Orazio Gentileschi i Filippo Trisegni rozpowszechniał oczerniające go paszkwile. Również i w tym przypadku trafił do wiezienia! W międzyczasie terminował w pracowni malarza Giuseppe Cesariego, zwanego Cavalier d’Arpino. Wreszcie, dzięki zainteresowaniu kardynała Francesco Maria Bourbon Del Monte, 23 lipca 1599 r. dostał swoje pierwsze zlecenie publiczne w kościele San Luigi dei Francesi. Namalował tam obrazy z cyklu „Historia św. Mateusza”. Od tego czasu również i inni mecenasi sztuki oraz kupcy zaczęli się nim interesować. I tak od 24 września 1600 r. rozpoczął pracę w kościele Santa Maria del Popolo, gdzie stworzył dzieła „Ukrzyżowanie św. Piotra” oraz „Nawrócenie Szawła”. Od 5 do 25 października 1600 r. przebywał w szpitalu Consolazione w Rzymie. W ostatnich miesiącach 1601 roku otrzymał zlecenie z kościoła Santa Maria in Vallicella w Rzymie, a powstałe dzieło „Złożenie do grobu” zostało tam umieszczone 6 września 1604 r. Od 20 listopada 1600 r. do 20 października 1604 r. mieszkał w Pałacu Madama, siedzibie kardynała Del Monte. Mimo iż był gościem tak znanej osobistości, nie zaprzestał jednak wizyt w domach publicznych i gospodach, gdzie często wdawał się w kłótnie i bójki, w wyniku których często był bohaterem procesów prowadzących go za kratki do więzienia w Tor di Nona lub w Castel Sant’Angelo. Po tych wszystkich przerwach w pracy powracał do malowania, ciągle otoczony kobietami lekkich obyczajów, które służyły mu również za modelki. Wśród nich najczęściej pozowały dwie pochodzące ze Sieny: Fillide Melandroni zwana Rudą i Anna Bianchini zwana Buggerona. Od 6 czerwca 1605 r. mieszkał w zaułku Santi Cecilia e Biagio w Campo Marzio wraz z Maddaleną Antognetti z Rzymu, zwaną Leną, prostytutką ale i jego wierną towarzyszką i modelką. W tym samym roku namalował „Madonnę z wężem” dla Arcybractwa św. Anny dei Palafrenieri w San Pietro. W 1606 roku namalował „Madonnę Loretańską” dla kościoła św. Augustyna, a następnie „Śmierć Madonny” dla kościoła Santa Maria della Scala. 28 maja 1606 r., w Scrofa, Caravaggio zabił Ranuccio Tommasoni da Terni w efekcie kłótni o punkty w grze zwanej pallacord – prymitywnej odmianie tenisa, gdzie stawką było aż 10 000 skudów (ogromna suma, biorąc pod uwagę fakt, że za obraz do kościoła San Luigi dei Francesi dostał 450 skudów). Skazany przez papieża na śmierć, uciekł do Zagarolo, a następnie do Palianona, na Sycylię, na Maltę, do Neapolu i na końcu do Porto Ercole w Toskanii. Tam, wycieńczony i cierpiący na malarię, zmarł w samotności.
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Jako reżyser, ale także, jako autor tej Jednoaktówki i przede wszystkim, jako zapalony badacz życia i twórczości Caravaggio, zestawiwszy wielorakie, często ukazujące się w prasie wypowiedzi i publikacje na temat tego malarza, przytoczyć chcę poniżej niektóre ze zgromadzonych tu i tam komentarzy uznanych historyków oraz niektóre moje przemyślenia i uściślić, że Caravaggio:
-Nie „ucieleśnił” świętości w swoich obrazach; a wręcz odwrotnie – „wyświęcił” cielesność.
-Nie malował tylko rzeczywistości; on tworzył z rzeczywistością związek w dramatyczny i bardzo bezpośredni sposób.
-Nie był bijatyką i malarzem wyklętym; jego agresja rodziła się zawsze w odpowiedzi na agresję innych osób i kiedy zabił Ranuccio Tommasoni, zrobił to z orbonie własnej.
-Nie był samotnikiem; ale człowiekiem ceniącym wolność, dlatego też często przebywający w towarzystwie swojej własnej samotności.
-Nie miał popędliwego temperamentu; był raczej człowiekiem prostym, otwartym i oddanym, który brzydził się głupotą i nieuczciwością.
-Nie miał nauczycieli ani uczniów; był klasycznym malarzem epoki baroku, pierwszym we Włoszech uwieczniającym martwą naturę.
-Nie przygotowywał wcześniej szkiców swoich obrazów; nacinał gruntowane płótno trzonkiem pędzla i na tak przygotowanym materiale malował od ręki.
-Nie malował tylko na płótnie: wykonywał również znakomite miedzioryty.
-Nigdy nie malował techniką enkaustyki, jak Ludovico Carracci; za to tak, jak on malował farbą olejną na tynku.
-Nie był pierwszym, który wzorował się na żywych modelach, malując często portrety – odbicia w lustrze; już wcześniej inni malarze posługiwali się tę metodą.
NOTA DI REGIA
Questo lavoro teatrale, che misi in scena in Prima Mondiale al Teatro Centrale di Roma nel 1992, sottoposto ad un costante work-in-progress nel corso degli anni, oggi scaturisce comunque dalla vita del pittore: la storia di un uomo in tutta la sua complessità psicologica; tant’è che ho voluto intitolarlo ancora “L’Uomo Caravaggio”, ovvero come il mio libro pubblicato a Roma nel 1995 dalla Casa Editrice AETAS, scritto di concerto con la Prof.ssa Mina Gregori e con la prefazione della Prof.ssa Stefania Macioce.
Pertanto la mia attenzione, in questa pièce teatrale è stata incentrata, anche stavolta, a mettere in risalto l’espressione dei valori dell’”uomo” più che del “pittore”, un uomo che aborriva la stupidità, l’imbecillità, pertanto spesso solo, “in compagnia della sua sola solitudine”, definito, nell’ambiente degli artisti del suo tempo “più uno sgherro che un pittore”. Invece non era un tipo rissoso e un “pittore maledetto”: le sue aggressioni erano sempre in risposta alle violenze degli altri”. Come pittore poi non ha umanizzato il sacro, con i suoi dipinti; semmai ha fatto esattamente il contrario: ha sacralizzato l’umano”.
Il mio compito, in ogni caso, non è quello del critico, dello storico o dello storico dell’Arte, ma dell’uomo di Teatro incline a frugare nelle più recondite pieghe dell’animo umano, minatore nelle cave dei sentimenti; approdato, per la tenace ricerca, in quella miniera inesauribile che certamente furono il cuore e la mente di Caravaggio.
Pertanto questa pièce teatrale – realizzata in lingua polacca con il contributo delle prof.sse Marta Koszowy e Anna Florczak e con i costumi a cura di Adriana Calovini – è teatro di parola e insieme d’immagine, una fiction di atmosfere e di rievocazioni oniriche, con un momento pasoliniano, dove dal fondo disadorno della scena, a volte, balzano figure shakespeariane, crocefisse nello spazio e inchiodate dalla luce.
Buon Divertimento!  

NOTA OD REŻYSERA


Spektakl ten miał swoją premierę w Teatro Centrale w Rzymie w 1992 roku, ale z biegiem lat prace nad nim trwały. Życie malarza jest inspiracją do pokazania historii człowieka w całej jego psychicznej złożoności. Dlatego zdecydowałem się nadać przedstawieniu tytuł „Człowiek Caravaggio”, tak jak mojej książce opublikowanej przez wydawnictwo AETAS w Rzymie w 1995 roku, napisanej w porozumieniu z prof. Miną Gregori i opatrzonej wstępem prof. Stefanii Macioce

Także w spektaklu chciałem zwrócić uwagę bardziej na człowieka niż malarza. Człowieka, który brzydził się głupotą, przez co bywał często odosobniony „w towarzystwie jedynie swojej samotności”. Środowiska artystyczne tamtych czasów określały go jako „raczej zabijakę niż malarza”. Tymczasem nie był to człowiek skory do przemocy ani „malarz wyklęty”: jego wybuchy były zazwyczaj reakcją na agresję ze strony innych. W swoich obrazach nie odebrał świętości przedstawianym tematom, wręcz przeciwnie uświęcił to, co ludzkie. W każdym razie moja praca to nie praca krytyka, historyka czy historyka sztuki, ale człowieka teatru, poszukiwacza w najgłębszych zakamarkach ludzkiej duszy, w jaskiniach uczuć, który dotarł dzięki wytrwałym badaniom do bezdennej kopalni, jaką były serce i umysł Caravaggia. Ten spektakl to jednocześnie teatr słowa i obrazu, różnych klimatów, onirycznych odniesień, w którym odnaleźć można również inspirację sztuką Pasoliniego, kiedy w głębi sceny pojawiają się szekspirowskie postacie, zatrzymane w przestrzeni i oświetlone reflektorami.

Ciesz się!

Alberto Macchi






 
 
 


 


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- Alla prima presso il Teatro del Gimnazjum i Liceum im.Stefana Batorego sono stati presenti centinaia di studenti. Tra gli spettatori alcuni insegnanti e la Direttrice Prof.ssa Barbara Kordas.


- Wycieczka do Rzymu: śladami Caravaggia. Przemyslaw Solowiej (odtworca roli Caravaggia), gość w rzymskim domu Alberto Macchiego, obserwuje, afisze i zdjęcia z poprzednich spektaklów “Caravaggio” oraz dzieła malarza namalowane w Kaplicy Contarellich w kościele San Luigi dei Francesi, a także obraz “La Madonna dei Pellegrini” w kościele Sant’Agostino.
Viaggio a Roma: sulle orme di Caravaggio. Przemyslaw Solowiej (interprete di Caravaggio), ospite in casa di Alberto Macchi a Roma, osserva, le locandine e le foto di scena dei precedenti spettacoli su “Caravaggio” e le opere del pittore presso la Cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi e “La Madonna dei pellegrini” nella Chiesa di Sant’Agostino.














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